Come sono nate le insegne
La storia delle insegne comincia già nell’antica Roma e in Grecia, dove botteghe e locande usavano simboli dipinti o scolpiti (ad esempio un grappolo d’uva per le taverne, un’insegna con pane per i forni). Erano segni figurativi, perché gran parte della popolazione non sapeva leggere.
Nel Medioevo, in Europa le insegne diventano più diffuse grazie alle corporazioni: insegne in ferro battuto, legno dipinto o stoffa, spesso appese fuori dalle botteghe. In Francia e Inghilterra si sviluppa la tradizione delle insegne pendenti, che rappresentavano visivamente il mestiere.
Tra il XVIII–XIX secolo arrivano le insegne a gas (illuminate con fiammelle protette da vetro) e con l’invenzione della lampadina elettrica, a fine ’800 (1890 ca.), nascono le prime insegne elettriche.
Nel ‘900 le botteghe cominciavano ad installare sui loro ingressi grossi cartelli decorati a mano, realizzati con cura e meticolosità da veri artisti, abili artigiani, che armati di pennello e pittura ben presto avrebbero dato vita ad una nuova categoria: l’insegnista.
Nel 1910, a Parigi, Georges Claude brevetta il tubo al neon dando inizio all’era delle insegne luminose moderne. Negli anni ’20 il neon conquista le grandi città come Parigi, New York e Las Vegas.
La segnaletica luminosa fece il suo esordio nella pubblicità più di 100 anni fa e oggi ancora di più è diventata di primaria importanza. È diventato il primo modo di conoscere il nome ed il logo di un’azienda, nonché i servizi che offre.
A distanza di più di un secolo, il settore ha subito moltissimi cambiamenti, soprattutto negli ultimi 15 anni: l’avanzamento tecnologico lo ha stravolto ancora più che la scoperta del neon.
Oggi si utilizzano macchine da taglio laser, frese e stampanti digitali a favore di risultati più precisi delle mani di un artigiano. Per l’illuminazione poi è stato introdotto il led, fonte più facile da installare, semplice da gestire e soprattutto economica dal punto di vista energetico.
Inoltre gli attuali Ledwall e le insegne digitali dinamiche stanno sostituendo/affiancando le classiche insegne statiche, con una comunicazione dinamica, moderna e personalizzabile in ogni momento!

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